
La scuola italiana opera in un contesto segnato da una crescente eterogeneità dei profili di apprendimento. I dati nazionali registrano un aumento costante delle certificazioni per disturbi specifici dell’apprendimento e un ampliamento progressivo dell’area dei bisogni educativi speciali, che interessa oggi una quota rilevante della popolazione scolastica.
A questa evoluzione si accompagna un quadro normativo in profonda trasformazione: dalla Legge 170/2010 e dalla Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 al D.Lgs. 66/2017 e al D.Lgs. 96/2019, fino al D.Lgs. 62/2024, il legislatore ha spostato progressivamente il baricentro dell’intervento dalla certificazione del singolo alla progettazione di contesti educativi accessibili. Il mutamento genera una domanda formativa che le istituzioni scolastiche esprimono con crescente chiarezza: non la sola conoscenza delle procedure, ma la capacità di leggere la domanda educativa, di progettare percorsi didattici accessibili e di documentarne gli esiti.
Sul piano metodologico, le cornici internazionali dell’Universal Design for Learning e dell’Index for Inclusion, unitamente alla diffusione degli ambienti digitali e dei sistemi di intelligenza artificiale nei contesti di apprendimento, ridefiniscono gli strumenti, i tempi e le condizioni dell’intervento pedagogico, richiedendo competenze progettuali e valutative che eccedono l’ambito della formazione iniziale.
Il Master si colloca in questo scenario. Il percorso integra i fondamenti della pedagogia generale e sperimentale con la strumentazione metodologica della ricerca empirica in educazione, dell’intelligenza artificiale applicata ai processi di apprendimento, degli ambienti digitali per l’apprendimento e della valutazione degli interventi. L’articolazione in moduli tematici, erogati in modalità e-learning, culmina in un Project Work che richiede l’elaborazione di un intervento documentato a partire da una situazione scolastica reale. In questa saldatura tra fondamenti disciplinari, metodo della ricerca e progettazione applicata risiede l’elemento distintivo del percorso, che consente di ricondurre la pratica inclusiva a un impianto argomentativo verificabile.
| Tematica | SSD | CFU |
|---|---|---|
| Intelligenza artificiale nei processi di apprendimento | PAED-02/B | 6 |
| Ricerca empirica e progettazione | PAED-02/B | 10 |
| Psicologia dell’orientamento | PSIC-03/B | 8 |
| Tecnologie didattiche per l’inclusione | PAED-02/A | 10 |
| La classe rovesciata | PAED-02/A | 8 |
| La valutazione dell’intervento nella realtà scolastica | PAED-02/A | 6 |
| Prova finale-Project work | 12 |
Al termine del percorso il corsista sarà in grado di:
Il Project Work finale richiede l’applicazione integrata di tali competenze: il corsista elabora, documenta e argomenta un intervento riferito a una situazione scolastica reale, esplicitando il quadro teorico assunto, le scelte metodologiche compiute e i criteri di valutazione adottati.
Il percorso contribuisce allo sviluppo professionale dei partecipanti rafforzando la capacità di operare in modo autonomo e argomentato all’interno dei gruppi di lavoro delle istituzioni scolastiche e di assumere responsabilità di coordinamento nei processi di progettazione inclusiva.
Il Project Work finale si svolge in modalità di lavoro autonomo guidato, con il supporto del Direttore e si conclude con la produzione di un elaborato progettuale documentato.
Il Project Work consiste nella progettazione documentata di un intervento pedagogico in contesto scolastico, sviluppata a partire da una situazione reale e argomentata secondo il quadro teorico e metodologico del percorso.
Costituiscono classi di laurea elettivamente coerenti con il percorso: L-19 Scienze dell’educazione e della formazione; L-24 Scienze e tecniche psicologiche; LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi; LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua; LM-85 Scienze pedagogiche; LM-85 bis Scienze della formazione primaria; LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education; LM-51 Psicologia.
In ragione della finalità professionalizzante del percorso e della sua rivolgibilità ai docenti di ogni ordine e grado, l’ammissione è consentita ai laureati di ogni altra classe.