
Il Master si inserisce nel contesto della crescente complessità assistenziale e organizzativa che caratterizza i servizi sanitari dedicati alla gestione del paziente critico e delle situazioni di emergenza-urgenza. Tali ambiti rappresentano aree ad elevata intensità di cura, nelle quali rapidità decisionale, continuità assistenziale, integrazione multiprofessionale e sicurezza costituiscono elementi centrali nell’organizzazione dei percorsi sanitari.
L’evoluzione dei modelli assistenziali, delle tecnologie di monitoraggio e supporto delle funzioni vitali e delle procedure diagnostico-terapeutiche ha progressivamente modificato l’organizzazione dell’assistenza in area critica. Parallelamente, la crescente complessità clinica dei pazienti, la presenza di comorbilità e la necessità di affrontare condizioni acute e potenzialmente evolutive richiedono modelli organizzativi capaci di garantire risposte tempestive, coordinate e appropriate nelle diverse fasi del percorso assistenziale.
In questo scenario, l’assistenza infermieristica assume particolare rilevanza all’interno di contesti quali emergenza-urgenza, terapia intensiva e altre aree dedicate alla gestione del paziente in condizioni critiche. A questi aspetti si affiancano le esigenze relative alla gestione del rischio clinico, alla sicurezza, alla qualità dei processi assistenziali, alla comunicazione con il paziente e i familiari e al coordinamento tra le diverse professionalità coinvolte.
Il Master si colloca pertanto in un settore strategico dell’assistenza sanitaria, proponendo un percorso universitario dedicato alle specificità dell’area critica e dell’emergenza. Elemento caratterizzante è l’approccio integrato alle dimensioni clinico-assistenziali, organizzative, gestionali e relazionali, considerate nell’ambito di un sistema nel quale la gestione della complessità e la qualità dell’assistenza richiedono un costante raccordo tra pratica professionale, organizzazione dei servizi, sicurezza e appropriatezza dei processi.
| Tematica | SSD | CFU |
|---|---|---|
| Gestione del personale | MEDS/24B | 4 |
| Rischio clinico e management | MEDS/24C | 6 |
| Problematiche Comportamentali | MEDS/26C | 6 |
| Gestione del Paziente con Problematiche Mediche | MEDS/24C | 8 |
| Gestione del Paziente in condizioni critiche nell’ambito materno/infantile | MEDS/24C | 6 |
| Gestione del Paziente Traumatizzato in area Critica | MEDS/24C | 6 |
| Sicurezza sul lavoro | CEAR-02/A | 4 |
| Tirocinio | 10 | |
| Prova finale – Project Work | 10 |
Al termine del percorso, il corsista sarà in grado di acquisire e applicare conoscenze avanzate per riconoscere e valutare le condizioni di criticità, identificare le priorità assistenziali e contribuire alla gestione delle situazioni caratterizzate da instabilità o rapida evoluzione clinica. Sarà inoltre in grado di pianificare, attuare e valutare interventi infermieristici appropriati alla complessità del paziente, integrando osservazione clinica, monitoraggio, procedure assistenziali e utilizzo delle tecnologie disponibili.
Il percorso mira a sviluppare capacità decisionali e organizzative utili a operare efficacemente nei diversi setting dell’area critica e dell’emergenza, applicando protocolli, procedure e strumenti per la gestione del rischio clinico, la prevenzione degli eventi avversi e il miglioramento della qualità e della sicurezza assistenziale.
Il Master intende inoltre rafforzare le capacità comunicative, relazionali e collaborative, necessarie per integrare l’attività infermieristica con quella delle diverse professionalità coinvolte nel percorso del paziente e per gestire in modo appropriato la relazione con la persona assistita e con i familiari anche in situazioni di particolare complessità.
Nel suo complesso, il percorso contribuisce allo sviluppo professionale e specialistico dell’infermiere, fornendo strumenti metodologici e operativi per gestire, valutare e integrare i processi assistenziali dell’area critica e dell’emergenza secondo criteri di appropriatezza, tempestività, efficacia, sicurezza e qualità.
I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero possono essere ammessi al Master previo accertamento, da parte dell’Ateneo, dell’idoneità del titolo ai soli fini dell’accesso, ai sensi della normativa vigente.